a cura di Aldo Zanchetta
testi di:
Gustavo Esteva, Elias González Gómez,
Ana Cecilia Dinerstein, Mauro Armanino
(collana Ripensare il mondo, Mutus Liber, 2024)
Speranza è una parola che fin dall’antichità ha assunto significati volta a volta diversi a seconda della cultura del tempo. In questo libro essa è concepita come forza sociale che ci rende capaci di opporci al collasso della vita sul pianeta, che appare ogni giorno sempre più inevitabile e prossimo. Questa accezione della speranza fu fatta propria da Ivan Illich 50 anni or sono, quando scrisse: «La sopravvivenza della specie umana dipende dalla sua riscoperta come forza sociale». La speranza, disse ancora, è il contrario dell’attesa di qualcosa che è stato promesso come diritto. Su questa linea si è svolta la vita di Esteva, tesa a risvegliare e organizzare questa forza sociale. Il tempo di crisi, contrariamente al pensiero comune, è tempo di speranza, perché apre la strada alla possibilità di cambiamenti radicali, la cui necessità, mai come oggi, diviene evidente. Non con l’elaborazione a tavolino di nuovi progetti futuribili, che sono sempre in balìa di una infinità di fattori imprevedibili, ma con lo spirito del bravo contadino che semina curando le condizioni per un buon raccolto, senza però la certezza che tutto andrà bene. Speranza, amicizia, sorpresa sono le basi di una vita che oggi abbia senso.
Leggi una presentazione dei contenuti del libro:
– Amicizia, speranza, sorpresa (Aldo Zanchetta)
I contenuti del libro
Prologo
(Aldo Zanchetta)
capitolo 1
Il risveglio della speranza secondo Ivan Illich
(Elías González Gómez)
Pandora, la speranza e la scatola di New York
L’aspettativa
Il principio di scarsità
L’omogeneizzazione della vita
La via di scampo
La speranza
La conversione radicale
Considerazioni finali
capitolo 2
L’arte di organizzare la speranza
(Ana Cecilia Dinerstein)
La speranza
Il neoliberismo e la speranza perduta
«La crisi è speranza»
L’arte di organizzare la speranza
Decolonizzare l’arte di organizzare la speranza
Invece di concludere
capitolo 3
Passione per la speranza. Dialoghi con Gustavo Esteva
(Aldo Zanchetta)
Resuscitare il socialismo
Urgenza della lotta anticapitalista
Non sarà una classe, né un gruppo, né un leader
a far cadere il capitalismo
Destra e sinistra
Illich e Marx
Il «nuovo senso» della lettura di Marx
Fine del capitalismo
Tornare a Illich
Che fare?
Amicizia, Speranza e Sorpresa:
le chiavi per la nuova era
Appendici. Spunti per un approfondimento
(Aldo Zanchetta)
L’Unitierra. Un nuovo modo di costruire il sapere
Verso un’altra economia e un’altra politica
Il Tessuto globale di alternative
Pianeta Terra. L’ultima arma di guerra
Pensare tutto di nuovo.
Dialogo fra Gustavo Esteva e Teodor Shanin
Quale futuro per l’homo sapiens?
Trasformare l’uomo in «qualche altra cosa»…
Pensiero di Illich e pensiero di Marx
Popoli in movimento
La Legge rivoluzionaria delle donne zapatiste
Mini-antologia:
alcuni testi di Ivan Illich sulla speranza
La rinascita dell’uomo epimeteico
Fede nel progresso
Gli effetti menomanti della supremazia del mercato
Una scelta per tutto il mondo
Speranza libera da impalcature
Sussistenza moderna
La necessità di un tetto comune
Testi di Gustavo Esteva
L’insurrezione in corso
Lo spettro del capitalismo
Rivolta ribellione insurrezione rivoluzione
Crisi sociale e alternative dal basso
Il paradosso di oggi
Un modello che richiede violenza
Una civiltà al collasso
Resistere all’orrore
Essere consapevoli
Siamo un nodo di relazioni
Amicizia
Dal ‘valore’ all’uso
Gratuità
Dialogo fra culture diverse
Gioia di vivere
Aprire gli occhi
Che fare?
La speranza è di sabbia
(Mauro Armanino)
Postfazione
(Aldo Zanchetta)
Riferimenti bibliografici