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CAMMINAR DOMANDANDO

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Il Mondiale in un Messico in guerra

Vi invitiamo all’ascolto del podcast del collettivo Nodo Solidale: Messico arde. Il Mondiale in guerra tra crimine, capitale e violenza neocoloniale, che ci parla della terribile situazione attuale di questo paese, offrendoci strumenti di comprensione della società capitalistica, di per sé rapinatrice, violenta e mortifera, delle dinamiche neocoloniali e imperialiste degli Usa, e dei rapporti geopolitici che sottendono e alimentano l’incendio del Messico.  In un quadro che sembra disperato, di cosiddetta “guerra al narcotraffico”, che in realtà è guerra contro la gente de abajo (quelli che stanno in basso), emergono prospettive di resistenze attive che possono essere di ispirazione per tutti e tutte noi.

+ Ascoltate il podcast Messico arde

+ Leggete la presentazione del podcast redatta da Nodo Solidale: Messico arde

+ Leggete un commento di Camminardomandando a questo importante documento: Resistenze e speranza forza sociale

Vi segnaliamo inoltre che abbiamo inserito nella pagina dedicata alle recensioni la presentazione della recente nuova edizione, pubblicata da Cronache Ribelli e Tekio-Kairo, del libro Fiabe resistenti. Racconti del Subcomandante Marcos, di cui pubblichiamo la prefazione e un estratto. Ve lo proponiamo perché con questo libro partecipiamo alla battaglia dell’EZLN sia promuovendone i contenuti filosofici, etici e politici, sia perché parte dei fondi raccolti sono dedicati ai progetti dei Collettivi del Governo Autonomo Zapatista in Chiapas.

Buona lettura e buon ascolto!

La speranza di cui abbiamo bisogno

Abbiamo aggiornato la recensione del libro SPERANZA forza sociale, curato da Aldo Zanchetta. Nel periodo storico che stiamo attraversando, che gli zapatisti chiamano “tormenta” avvertiamo chiaramente il bisogno di speranza, non come illusoria attesa, ma come elaborazione collettiva con uno sguardo che possa vedere oltre e prefigurare mondi nuovi, e molteplici.

Per approfondire l’argomento, abbiamo aggiunto alla presentazione di Aldo i contributi di Salvatore Bravo e di Isabella Nutini, e un estratto scaricabile in pdf: Passione per la speranza. Dialoghi con Gustavo Esteva (il capitolo 3, scritto da Aldo Zanchetta).

Abbiamo inoltre elencato altri contributi sul tema, messi a disposizione online da alcuni autori (Gianluca Carmosino, Stefania Consigliere, Ana Cecilia Dinerstein, John Holloway).

Ringraziando tutte queste voci, che ci propongono riflessioni significative, vi auguriamo buona lettura!

Claudio, Adele, Isabella, Maria Pia e Matteo

Patriarcato, liberazione, vita

 

Pubblichiamo due documenti che ci fanno ascoltare voci femminili significative provenienti dall’America Latina.

Il primo raccoglie l’esperienza del Primo incontro internazionale di Donne che lottano, convocato dalle zapatiste lo scorso mese di marzo, a cui hanno partecipato migliaia di donne da tutte le parti del mondo:

Unite, ribelli, sorelle: così è stato il Primo Incontro Internazionale di donne che lottano (di Lucia Aita) – leggi online – scarica in pdf: Unite-ribelli-sorelle

Il secondo è la riflessione di una donna indigena del Cauca colombiano sull’aggressione patriarcale che si esprime nella rapina della terra e nell’assassinio delle donne, sulle pratiche delle donne indigene e sugli interventi di un femminismo ‘istituzionale’ di matrice occidentale che cerca di cooptarle fagocitando la loro identità e la loro autonomia.

Fra la cattura patriarcale e la nostra liberazione con la Madre Vita (di Vilma Rocío Almendra Quiguanás) – leggi online – scarica in pdf: patriarcato-liberazione-vita

Entrambi i documenti richiamano l’attenzione sul tema del patriarcato, non per trascurare altre problematiche, anzi, per affrontarle in maniera più efficace analizzando la radice profonda che le sottende. Vi invitiamo alla lettura, raccogliendo la sfida di «rinvigorire il tessuto naturale che unisce donne e uomini a Uma Kiwe (la Madre Terra)».

Andrés Carrasco: La scienza e gli OGM.

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Andrés Carrasco (1946-2014), noto biologo molecolare argentino e presidente onorario della Unión de Científicos Comprometidos con la Sociedad y la Naturaleza en América Latina, denuncia la mistificazione della propaganda che sostiene le tecnologie di modificazione genetica.

Carrasco mette in luce due aspetti fondamentali:

– dal punto di vista scientifico, i presupposti errati e anacronistici su cui queste tecnologie si fondano;

– dal punto di vista socio-politico e culturale, la distruzione sistematica del patrimonio culturale dei popoli indigeni e contadini a cui danno luogo: un vero e proprio sterminio di saperi, culture e popolazioni a sostegno del modello ‘estrattivista’, che è la forma assunta dal colonialismo nel mondo attuale.

Aggiungiamo, sullo stesso tema delle biotecnologie, un contributo recente di Silvia Ribeiro su La Jornada.

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