Renato Galeotti
CAPITOLO ZERO
Mondi possibili e mondi resistenti.
Appunti per scritture collettive
(collana Ripensare il mondo, Mutus Liber, 2020)

Cosa accade mettendo insieme energie alternative e impegno sociale, agricoltura biologica e marce per la pace, opposizione alle grandi opere e raccolta differenziata, lotte per l’acqua e sacchetti riutilizzabili? E se aggiungiamo mercati locali e beni comuni, accoglienza dei migranti e autoproduzione, biodiversità ed acquisti solidali? È possibile che un mondo diverso e forse migliore possa scaturire dalla giustapposizione di proposte così eterogenee e disarticolate?
Come dice Paolo Fusco nella sua recensione del libro, la “carenza di una visione complessiva coerente” è ciò che l’autore “identifica come primo ostacolo per l’affermarsi di una nuova politica che superi la dialettica destra-sinistra”. E Fusco aggiunge: “Si tratta di un libro ad un certo modo incompiuto, un libro che non deve esse­re solo letto, ma agito. (…) La sua ultima pagina apre a qualcosa di nuovo (che non c’è ancora). (…) A noi quindi l’onere e l’onore di scrivere il successivo Capitolo uno”.

Leggi la recensione di Paolo Fusco.
Leggi i capitoli iniziali e il capitolo finale.

I contenuti del libro:

PARTE I – LE DIMENSIONI

Tante domande

Il cambiamento

Le dimensioni

La miccia disinnescata

Ambiente:

L’ambiente globale / I mille luoghi degli uomini

La dimensione socio-economica:

Liberismo, crescita e globalizzazione / Politiche istituzionali e sentire comune / La solidarietà

Sviluppo

Un primo sguardo tridimensionale

Altre dimensioni:

Alimentazione / Lavoro / Territorio e Beni comuni / Onestà / Confini e movimenti delle persone / Confini e movimenti delle merci / Criminalità, sicurezza e… disordine / Autonomia e riconoscimento / La democrazia ai tempi di Internet / Diritti umani e scontro delle civiltà / Tradizione ed emancipazione; la dimensione che non c’è

PARTE II – SENZA PRENDERE IL POTERE

Ricomporre il quadro

Potere e mitologia

Riduzione del danno e post-ideologia

Il caso della lotta alla povertà

Le buone pratiche

Civismo

Il movimento no-global e l’invadenza del mito consumista

Informazione e prefigurazione

Collettivizzare le risposte:

Gruppi territoriali / Lavoro e strumenti di lavoro

Collettività, identità e mitologia consumista 

Non solo homo economicus 

Consenso, manipolazione e senso comune

Lotta e civismo

Nonconclusioni e prefazione

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