Di fronte all’intenso sviluppo dell’ingegneria genetica, in cui ora si inserisce anche l’intervento dell’intelligenza artificiale, un gran numero di “organizzazioni contadine, indigene, afrodiscendenti, sociali, ambientali, accademiche e urbane dell’America Latina” si sono riunite a Quito “per riflettere sugli impatti dell’editing genomico sull’agricoltura e sull’alimentazione” e hanno firmato una dichiarazione in cui esprimono le loro preoccupazioni e il loro rifiuto, ribadendo il loro impegno a continuare a mettere in atto la loro “capacità collettiva di nutrire la gente e di prendersi cura della vita”.
Vi invitiamo a leggere la dichiarazione e alcuni testi chiarificatori su una questione che non riguarda solo l’America Latina, ma che è stata recentemente oggetto di una nuova regolamentazione da parte del Parlamento europeo, in netto contrasto con la dichiarazione di cui sopra.

– Il testo della dichiarazione:
Dichiarazione latinoamericana in difesa delle sementi, della biodiversità e della sovranità alimentare contro l’editing genomico.

– Un articolo pubblicato dalla Revista Biodiversidad che, al di là delle questioni tecniche, si sofferma sulle implicazioni più ampie a tutti i livelli e sui suoi impatti sulla vita della gente:
La nuova disputa sulle sementi

– Due articoli di Silvia Ribeiro che sintetizzano le incertezze e i rischi di questa tecnologia, al di là delle affermazioni delle grandi imprese che la promuovono:
L’editing genomico, un’ascia non affilata
L’incubo dell’editing genomico

– Il commento di Save Our Seeds alla notizia dell’approvazione nell’aprile 2026 da parte del Parlamento dell’Unione Europea delle norme sulle nuove tecniche genomiche:
Un giorno triste per la democrazia e per la scienza

Anche in Italia si stanno portando avanti azioni concrete di contrasto rispetto a quanto stabilito dal voto del Parlamento europeo. Approfondimenti e materiale da scaricare sono disponibili ad esempio nel sito dell’Alleanza dei custodi dei semi. Vi segnaliamo la pagina: NO OGM/TEA.

Per approfondimenti segnaliamo il testo della biologa Daniela Conti: I falsi miti dei nuovi OGM, e l’articolo di Elisa Lello: Il futuro dell’agricoltura tra nuovi OGM, droni e IA, in cui viene presentato il libro: “Mangiare è un atto di guerra”.

Buona lettura!
Adele, Claudio, Isabella