RAÚL ZIBECHI
L’irruzione degli invisibili
Il ’68 e la nascita di nuovi mondi in America Latina
A cinquant’anni dalla rivoluzione del ’68, ricercatori di molti paesi stanno tracciando un bilancio a distanza di ciò che fu caduco e di ciò che introdusse cambiamenti permanenti nelle varie società.
Tre insigni pensatori, I. Wallerstein, G. Arrighi e T. Hopkins, vent’anni dopo scrissero: «Ci sono state solo due rivoluzioni mondiali. Una nel 1848. La seconda nel 1968. Entrambe hanno fallito. Entrambe hanno trasformato il mondo». Raúl Zibechi aggiunge senza esitazione: «Il 68 fu una rivoluzione mondiale che cambiò il mondo, e in America Latina lo fece dal basso, con l’irruzione del mondo indio e del mondo nero».
Stiamo vivendo una crisi di civiltà.
Abbiamo bisogno di un orizzonte diverso
da quello del capitalismo e dell’individualismo.
Le soluzioni degli “invisibili”, “quelli che stanno in basso”,
gli indigeni e i neri dell’America Latina,
non sono realtà aliene e lontane,
anzi, hanno molto da dire a noi oggi.
Leggi l’Introduzione all’edizione italiana, a cura di Camminardomandando.
Il libro è pubblicato dalle EdizioniPIAGGE, Firenze.
Le tematiche del libro:
1. Perché parliamo di rivoluzione mondiale
2. Il ’68 latinoamericano
La rottura degli argini dal basso:
Il Cordobazo
Il Movimento studentesco in Uruguay
La rottura degli argini nel mondo contadino in Colombia)
La lenta ed esitante creazione del nuovo:
Campamento Nueva La Habana (Santiago, Cile)
Dal sindacato alla comunità: Cecosesola
Dalle comunità di base ai movimenti sociali
3. Una nuova generazione di movimenti
4. Nuove idee, nuovi protagonisti
Il Manifesto di Tiwanaku
La disalienazione attraverso la lettura
Correnti emancipatrici indigene e nere
5. Cambiamenti sul lungo periodo
Una profonda mutazione sistemica
Le sfide del patriarcato
Gli ultimi degli ultimi al centro della scena politica
Le culture politiche ereditate dalla rivoluzione del 1968
Appendice 1 – Il Manifesto di Tiwanaku
La nostra cultura come valore principale
La nostra storia ci parla
Economia
I partiti politici e la classe contadina
Il sindacalismo contadino
L’educazione nelle campagne
Appendice 2 – L’ABC del quilombismo
