Raúl Zibechi
Mondi altri e popoli in movimento.
Dall’America Latina al Kurdistan
(collana Ripensare il mondo, Mutus Liber, 2023)
In questo libro, Raúl Zibechi invita i movimenti sociali e i popoli che in America Latina resistono alla loro spoliazione a ripensare criticamente i propri strumenti ideologici e le proprie strategie d’azione.
Nell’introduzione, scritta appositamente per l’edizione italiana, egli presenta i significativi cambiamenti avvenuti nelle aggressive ed inique politiche di un neo-liberismo sempre più narco-mafioso, imperniato in modi nuovi nelle tradizionali politiche ‘estrattiviste’, che restano il perno centrale del suo arricchimento.
In Italia l’attenzione per quanto accade in America Latina da parte dei movimenti di solidarietà è oggi diminuita rispetto ad alcuni anni or sono. Questo in un momento in cui è più necessaria che mai una corretta comprensione della realtà globale e uno scambio intenso di esperienze e di analisi basate su una rinnovata solidarietà da parte di chi non intende piegarsi.
In questo libro, lo sguardo dell’autore si sporge al di fuori dei suoi tradizionali campi di indagine includendo una delle situazioni più nuove e incoraggianti nel tormentato Medio Oriente, quella del movimento curdo e delle innovazioni del suo programma politico alimentato dal solido e innovativo pensiero del suo principale leader, Abdullah Öcalan, malgrado la dura prigionia e l’isolamento a cui è sottoposto dal governo turco.
Il tema unificante del libro sono le modalità con le quali alcuni popoli altri rispetto alla nostra realtà resistono all’offensiva capitalista che va dispiegandosi ovunque nel mondo con inusitata violenza e intensità. Per questo riteniamo importante la sua lettura anche nel nostro contesto, di fronte all’inerzia delle tradizionali forze politiche di sinistra nell’elaborare nuovi percorsi, anche in quei nuclei alternativi che, pur con fatica ed errori, si vanno ricostituendo nel nostro paese.
Leggi un estratto:
– Introduzione
I contenuti del libro
Prefazione all’edizione italiana
(Aldo Zanchetta)
Introduzione
I popoli in movimento come soggetti anticoloniali
I lavori collettivi decolonizzano il pensiero critico
Decolonizzare il femminismo dal Kurdistan
Verso una «civiltà della libertà»?
Il pensiero critico di fronte alle sfide dal basso
Tra l’universale e il particolare
I popoli originari come soggetti di conoscenza critica
Alcune sfide dei femminismi popolari
In sintesi
Basarsi sulla diversità significa rifiutare l’unità e l’omogeneizzazione
I popoli hanno bisogno di difendere la vita e il territorio
La difesa della vita e della comunità
Autodifesa e movimenti sociali
Potere, contropotere e poteri non statali
Ripensare la transizione con i popoli in movimento
In territorio zapatista
L’«economia propria» tra i nasa
Un mercato comunitario
L’emancipazione del lavoro e del mercato sotto il capitalismo
Una visione d’insieme
Dialoghi immaginari con Öcalan. Aggiornamento del pensiero critico
La Guardia indigena motore delle cure e delle trasformazioni
La radicale ambiguità del mondo indigeno nasa
La costruzione del CRIC e della Guardia Indigena
I vari mondi che coesistono nel mondo indigeno
La Guardia Indigena come motore della democrazia comunitaria
Guardia Indigena, rivolta popolare e orizzonte dei cambiamenti