Ricerca

CAMMINAR DOMANDANDO

pagine di autonomia

Categoria

Uncategorized

L’ora dell’azione

bimba pensosa

“Non possiamo attendere oltre. Perché tutti e tutte siamo terra, viviamo su di essa, la amiamo e ne dipendiamo, perché i danni che vengono fatti ad essa sono fatti a tutti e a tutte, la lotta è di tutti e di tutte. Già da tempo i danni alla Madre Terra hanno iniziato ad essere irreversibili. Non sappiamo cosa accadrà. Però sappiamo che dobbiamo prepararci ad affrontare catastrofi sempre più gravi. E soprattutto sappiamo che non possiamo continuare a provocare danni e che dobbiamo realizzare quante più azioni di riparazione e rigenerazione possiamo”.

Alla vigilia del voto di referendum sulle trivelle siamo daccordo con Gustavo Esteva: non è più il tempo di lasciar correre….

Continua a leggere sul sito

Il disastro morale

denari

“Non c’è funzionario di alto livello che concluda il suo mandato in povertà. Alle retribuzioni e alle prebende sfacciatamente oscene … si aggiungono le innumerevoli tangenti che fanno parte della prassi abituale nell’esercizio delle funzioni pubbliche. Il principio di Hank (un politico povero è un povero politico)… è diventato universale”.

Universale è la parola giusta, più che mai in questi giorni, ma universale è anche l’antidoto che si va preparando. Gustavo Esteva su La Jornada di lunedì.

continua a leggere sul sito

Non succede niente? Gustavo Esteva su La Jornada

berta

La strategia mortale e distruttiva “di quelli che stanno in alto” sta incontrando i suoi limiti naturali, umani e politici. Le mobilitazioni nazionali e internazionali che continua a suscitare Ayotzinapa e che ora si propagano per Berta e per proteggere Gustavo Castro hanno mostrato vigore insolito, capacità di concertazione, velocità di risposta.

Gustavo Esteva su La Jornada

continua a leggere su camminardomandando

SU UNA VISIONE METABOLICA DELLA POLITICA

I risultati elettorali negativi di fine 2015 in Argentina e Venezuela inaspriscono la discussione, già in atto da tempo nella sinistra latinoamericana, sul tipo di politiche economiche e sociali praticate dai governi a qualche titolo definiti di ‘sinistra’. Chi parla di ‘esaurimento’ di queste politiche, come fa Eduardo Gudynas in questo articolo, chi di ‘chiusura di un ciclo’ (Gaudichaud1, Zibechi2 e altri, chi li nega addirittura (Cabrera3, Sader4, Harnecker5 e altri). In questa diversità di posizioni è sottesa ovviamente una profonda diversità di analisi della situazione che merita approfondimenti che faremo via via, limitandoci qui a citare alcuni interventi sul tema.
Leggi su Camminar domandando

o scarica in pdf SU UNA VISIONE METABOLICA DELLA POLITICA

Puntualità

orologio

“La puntualità non è una virtù che sembri molto rivoluzionaria. Al contrario: si associa alla legge e all’ordine, a quelli di sopra. Ma viene anche dal basso.

Nella società moderna impariamo la schiavitù dell’orologio molto presto. La scuola ci prepara per il controllo della nostra vita nel lavoro, per poter mettere ogni nostro minuto al servizio del capitale. E si estende giorno dopo giorno la dominazione sugli orari, che un alito rivoluzionario dovrebbe distruggere”.

continua sul sito

E’ il nuovo pezzo di Esteva per La Jornada (9/11/2015)

Esteva su La Jornada

L’ultimo articolo di Gustavo Esteva su la Jornada parla dell’enciclica del Papa. Leggi qui in italiano

 

Seminario America Latina 2015

con la partecipazione di <<Comune-info>> e di <<Camminar domandando>>

DECOLONIZZARE. IL PENSIERO CRITICO E LE PRATICHE EMANCIPATORIE

IN ITALIA E IN AMERICA LATINA

Il Seminario America Latina quest’anno vede la partecipazione gradita e preziosa di Raúl Zibechi e la sponsorizzazione di Comune-info e di Camminar domandando. Aldo Zanchetta è il referente organizzativo.

Chiusa per cause di forza maggiore l’opportunità dello spazio ospitale e gradevole di Cortona, quest’anno il seminario si svolgerà a Pescia nei giorni 28/29/30 agosto.

Leggi tutto

Gli editoriali di Gustavo Esteva su ‘La Jornada’

la-jornada-logo-piccolo

Ogni quindici giorni, il quotidiano La Jornada di Città del Messico, una delle più importanti voci indipendenti del continente americano, pubblica un breve editoriale di Gustavo Esteva. Si tratta di riflessioni eterogenee, che spesso partono da qualche notizia di interesse locale, qualche evento accorso “in alto” o “in basso”, per proporre analisi di respiro più ampio, che possono toccare argomenti diversi ma che seguono un filo rosso sempre riconoscibile: l’analisi delle multiformi manifestazioni dell’ordine neoliberale, e la ricerca di punti deboli, interstizi e crepe in cui si muovono le pratiche antisistemiche che Esteva definisce “l’insurrezione in corso” e l’elaborazione di nuovi paradigmi.

Il Messico di questi anni è indubbiamente un laboratorio, uno dei luoghi di cerniera tra il “primo mondo” e gli altri mondi, in cui le fratture e le contraddizioni del sistema economico e politico egemone si esprimono più violentemente. Le cronache di quello che sta succedendo in Messico, opportunamente selezionate ed analizzate da un occhio acuto come quello di Esteva, sono un punto di osservazione privilegiato sullo stato dell’aggressione capitalista globale, e anche sullo stato delle sue molte resistenze.

Per queste ragioni circa un anno fa, quando Gustavo Esteva venne in Italia per incontrare realtà di lotta e di alternativa da nord a sud, ci venne l’idea di diffondere la sua voce bisettimanale anche qui, traducendo i suoi editoriali e diffondendoli dapprima su http://www.comune-info.net, e da oggi anche sul nostro blog.

Blog su WordPress.com.

Su ↑